VVVVID
Approfondimenti

VVVVID è morta, un meme o la dura realtà?

Cos’è VVVVID?

Paolo Baronci VVVVID
Paolo Baronci, CEO di VVVVID

Nata nel 2014, VVVVID è una piattaforma di streaming on demand italiana. Permette di guardare serie e film, soprattutto d’animazione giapponese, senza spendere denaro.

L’azienda si finanzia grazie alle inserzioni pubblicitarie durante la visione di film ed episodi e dagli abbonamenti che permettono la visione senza la pubblicità (per alcuni titoli).

Ha collaborato spesso con Dynit e Minerva Pictures, importanti aziende italiane, rispettivamente, dell’animazione e della cinematografia, ospitando loro prodotti all’interno della loro piattaforma. Particolarmente importante per l’animazione giapponese in Italia è stata la sua collaborazione proprio con Dynit, che ha permesso una nuova ondata di popolarità di questo media e il ritorno del doppiaggio degli anime.

 

O forse dovrei dire che VVVVID era una piattaforma di streaming?

Nonostante io stesso mi sia allontanano dall’animazione nell’ultimo anno per dedicarmi ai manga e ad altre passioni, non ho mai abbandonato le community che frequentavo e ho continuato a leggere le notizie più importanti legati a questo mondo. Eppure un giorno mentre parlavo con un amico ci siamo resi conto che non sapevamo quale fosse l’ultimo anime annunciato da VVVVID, un fatto abbastanza grave per quella che era la principale piattaforma di streaming di anime in Italia. Questo evento mi ha spinto a cercare nel web informazioni sulla VVVVID di oggi.

La situazione di VVVVID

E così ho iniziato a scavare nel web e dopo ogni ritrovamento, la fame di informazioni era sempre più forte, perché non si delineava affatto una bella situazione per VVVVID. Lasciate che condivida con voi ciò che ho trovato sulla sua situazione attuale:

  • un unico post nell’ultimo mese nella loro pagina facebook, datato 27 aprile.
  • un intero anno senza annunci di simulcast, l’ultimo risale al 2 aprile 2021, Megalo Box 2: Nomad.
  • ultimo annuncio di una serie animata, un latecast, Rainbow il 21 settembre 2021, più di sei mesi fa.
  • la collaborazione sempre più salda tra Dynit e Amazon Prime, pensiamo al doppiaggio italiano di Hunter x Hunter in esclusiva Prime.
  • prima collaborazione tra Dynit e Crunchyroll, competitor storico di VVVVID.
  • Crunchyroll acquisita da Sony, che possiede anche Aniplex, produttore e distributore di anime, CloverWorks e A-1 Pictures, due studi di animazione. I link rimandano alle wiki inglesi delle aziende perché forniscono una più completa lista dei loro lavori.
  • Crunchyroll annuncia i primi anime doppiati nella loro piattaforma, scegliendo saggiamente i titoli per accontentare sia il mainstream sia la nicchia
  • Flavio Perri, famoso volto di VVVVID, che ogni fruitore della piattaforma conosce per i suoi VVVVID Daily nelle pause pubblicitarie, ha recentemente rimosso dal suo profilo instagram che lavora presso VVVVID. Possibile fuga dalla nave che affonda? Disperato licenziamento per tagliare al massimo i costi? Oppure semplice cambio senza nessun vero motivo dietro?
  • brutto conto economico. Mperience, l’azienda che gestisce il progetto VVVVID, per il quadriennio 2017-18-19-20 ha un fatturato rispettivamente di 1,01M, 0,75M, 1,27M e 1,21M e un utile di +0,04M, -0,98M, -0,53M e -0,58M (dati da tuttodati.it e reportaziende.it). Non ho trovati altri progetti attuali di Mperience, per cui la farei coincidere con VVVVID.

Per i curiosi sul sito registroimprese.it è possibile ottenere ulteriori informazioni riguardo Mperience, quali visura ordinaria, storia e l’intero bilancio 2020. Tuttavia sono disponibili solo dietro pagamento e la mia curiosità non è così forte da farmi tirare fuori la carta.

fatturato e utile VVVVID
Fatturato e utile di Mperience (VVVVID) da tuttodati.it

Le mie conclusioni

Fatturato stagnante e perdite costanti, con una perdita media di mezzo milione d’euro all’anno. Non ci vogliono Holo e Lawrence per capire la brutta situazione economica in cui si trova l’azienda. Il rischio di un circolo vizioso è concreto: pochi soldi per comprare pochi anime, pochi anime rendono ancor meno soldi. La forte carenza di anime nell’ultimo anno mi fanno pensare che siamo già abbondantemente dentro a questo circolo vizioso.

Abbiamo poi competitor che diventano sempre più forti e un legame sempre più debole con lo storico partner Dynit, che appare invece più vicina non mai agli stessi competitor.

Insomma, è difficile vedere attualmente un futuro roseo per VVVVID, anzi… direi proprio che è difficile non pensare a un possibile fallimento dell’azienda. Cercando a fondo si possono osservare deboli tentativi di riorganizzazione e di reinventare la piattaforma, con produzioni proprie e della community. Tentativi purtroppo fallimentari, basti pensare che sono praticamente sconosciuti all’appassionato medio di animazione in Italia e addirittura al fruitore comune della piattaforma.

Com’è possibile che una piattaforma come VVVVID non riesca a far conoscere i suoi progetti? La mia opinione è che sia dovuto alla scarsa pubblicità dell’azienda, che da sempre si basa sul gratuito passaparola tra appassionati, ma anche da un forte disallineamento tra l’azienda e il suo pubblico. Già dai primi anni della piattaforma, ignoravano i feedback e i consigli della community nel correggere alcuni pesanti difetti della piattaforma, preferendo imbarcarsi in costosi progetti di scarso interesse del pubblico. Ancora oggi VVVVID difetta di funzioni basilari tipiche dei social, come la possibilità di vedere i propri post, di modificare i post pubblicati o di salvare post interessanti. Tutti miglioramenti semplici ma che avrebbero potuto favorire la crescita della sua community interna, di cui la piattaforma tanto si vantava ma che ha sempre poco curato. Non a caso la sua community è andata via via sempre più scemando negli anni.

Questa mancanza di una direzione precisa, di offerta di contenuti e di comunicazione al pubblico mi suggerisce che probabilmente VVVVID è più vicina che mai alla sua fine, al punto che non mi stupirei se un giorno mi svegliassi con un comunicato del suo fallimento. E probabilmente il declino di VVVVID è da imputare proprio alla sua incapacità di comprendere e soddisfare il suo pubblico.

Commenti Facebook
Ijneb
Un semplice pinguino antartico, attualmente in soggiorno in Italia grazie a uno scambio culturale. Ha una scorta infinita di Kinder Pinguì con cui rinfrescarsi nella afose giornate estive tra la lettura di un manga e l'altro.