Recensione: Ping Pong The Animation [No Spoiler]

Ping Pong The Animation

Ping Pong The Animation è tratto da un manga seinen di Taiyō Matsumoto del 1996. Ha avuto una trasposizione sia come film (2002) che come anime (2014). La serie TV è stata prodotta dallo studio Tatsunoko Production e diretta da Masaaki Yuasa (Stesso autore di The Tatami Galaxy) e nel 2015 ha vinto il premio "Animazione dell'anno" ai "Tokyo Anime Awards".

I protagonisti su cui l'opera è maggiormente incentrata sono Smile e Peco, due amici d'infanzia che praticano il ping pong sin dalle elementari. Smile è un ragazzo impassibile con gli occhiali, dallo sguardo glaciale che non lascia trasparire le sue emozioni, per questo motivo viene descritto da tutti come un robot. Da piccolo, a causa di ciò, veniva preso di mira dai bulli e tendeva sempre a isolarsi dagli altri bambini. Ma un giorno arrivò lui, l'eroe, il suo salvatore, Peco. Peco è un ragazzo narcisista che ama stare al centro dell'attenzione, col sorriso sempre stampato in volto, che ama divertirsi, giocare e soprattutto vincere a ping pong, a differenza di Smile che pratica lo sport solo come passatempo, nonostante la sua bravura.

Ping Pong The Animation parla di cinque storie di cinque personaggi diversi: Smile, Peco, Kong Wenge (detto China), Akuma e Kazama (detto Dragon). Ping Pong The Animation Tutti e 5 i ragazzi hanno lo scopo comune di vincere il campionato nazionale di ping pong, ma le motivazioni di ciascuno di loro sono totalmente differenti l'un l'altra:
China vuole vincere per dimostrare la sua bravura al suo paese natale, la Cina, che l'ha cacciato perché ritenuto troppo debole per entrare nel team nazionale; decide dunque di andare in Giappone ad allenarsi per poter tornare un giorno vittorioso.
Akuma vuole vincere soltanto per rivalsa nei confronti di Peco, suo ex amico d'infanzia contro cui perdeva sempre e da cui subiva umiliazioni e sbeffeggiamenti. A causa di Peco, Akuma, non poté mai poter giocare con la consapevolezza di poter vincere; partecipa dunque al campionato nazionale per poter dimostrare a tutti il suo talento, con anche la speranza di poter umiliare il suo ex amico.
Dragon, invece, non possiede la volontà di vincere. Lui sente di avere il dovere di farlo, soprattutto a causa di suo padre che in passato ha infangato il nome della sua famiglia. Sente dunque il dovere di dover risollevare il nome della sua famiglia diventando campione nazionale di ping pong.

L'evoluzione dei personaggi all'interno dell'anime è l'essenza dell'opera stessa. Ogni singolo personaggio contribuirà alla maturazione e all'evoluzione degli altri personaggi, soprattutto Peco e Smile, Ping Pong The Animation che saranno coloro che subiranno l'evoluzione più grande e influiranno in maniera più significativa nella crescita degli altri; ognuno di loro, durante la storia, troverà una motivazione in più per vincere il campionato grazie ad alcuni degli altri personaggi, andando a creare un'intreccio narrativo spettacolare.
L'anime è incentrato sulla figura dell'eroe. Ogni personaggio ha un proprio eroe. L'essere umano non può vivere senza un eroe. Ognuno di noi non può esistere senza altri esseri umani e in particolar modo non si può sopravvivere senza avere una figura a cui si tiene particolarmente. Fin dal primo episodio è evidente che l'eroe di Smile è Peco. Peco ha salvato Smile in un momento difficilissimo della sua vita, gli ha fatto conoscere il ping pong e gli ha dimostrato come ci si può divertire, di come si possa avere il coraggio di sorridere. Ping Pong The Animation non è soltanto il cammino dei personaggi, ma anche il cammino dello spettatore. L'opera ha un trasporto psicologico e emotivo che coinvolge a pieno lo spettatore e lo investe in tutta la sua maestosità.
Il ping pong è soltanto un pretesto. Questo non è un anime che parla di ping pong. Ping Pong The Animation è lo spettatore che guarda l'opera, l'Io che vive, che cresce, che percepisce; è l'essenza stessa della vita. I personaggi sono veri esseri umani che riescono a toccarti nel profondo e a trasmetterti tutto ciò che provano; Ping Pong The Animation ed è soprattutto per questo che Ping Pong è anche paura: la paura di non vedere il domani, paura di non sapere cosa vi succederà, paura di deludere le persone che vi stanno accanto, paura di non saper resistere a quello che vi sta accadendo; ma proprio anche per questo Ping Pong è speranza: speranza di avere sempre qualcuno al vostro fianco, speranza di avere il proprio eroe accanto, pronto ad aiutarti. [Paolo Solazzo di AMI]
Ping Pong è la storia sia di chi vive al momento, provando un arcobaleno infinito di emozioni, sia di chi, come Smile, vive apprezzando solo ciò che lo "tocca", ma lo vive al massimo delle sue capacità; ma è anche di chi ha una vita pesante, piena di responsabilità. Ping pong è vita. Ping pong è emozione. Ping Pong è animazione ai massimi livelli. [Luca Branchi della community di VVVVID]

Se siete pronti a farvi investire da un treno in corsa, carico di emozioni, e poter nuotare e vivere al suo interno, ecco a voi il link per poterlo guardare: VVVVID

Ringrazio Italo Scaniello di AnimeeMangaITA per il grande spunto.
Per approfondimenti sotto il lato tecnico vedete questo video di AMI.

Heichou



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