Neon Genesis Evangelion su Netflix
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Evangelion su Netflix: è Gualtiero Cannarsi l’adattatore italiano?

Il 27 novembre Netflix annuncia mediante un trailer l’uscita di Neon Genesis Evangelion sulla famosa piattaforma statunitense in 190 paesi.

Negli ultimi giorni, alcune delle community italiane più grandi, come quella di AnimeClick, hanno esposto dubbi riguardanti il doppiaggio.
La principale domanda che ci si pone è: verrà adottato il doppiaggio storico Dynit oppure ne verrà effettuata una nuova versione?

Come possiamo leggere negli articoli di Distopia EvangelionAnimeClick, i rumors riguardanti la nuova versione del doppiaggio non sono del tutto infondati. 

AnimeClick ci fa notare che, Jorge Saudinós, doppiatore e direttore di doppiaggio spagnolo che ha lavorato molto nell’ambito dell’animazione nipponica, ha scritto online la seguente frase:

Iniziando il doppiaggio. Una gran responsabilità, perché so cosa Evangelion significhi per molte persone

Allo stesso tempo, Amanda Winn-Lee, doppiatrice americana storica di Rei Ayanami, si è lamentata pubblicamente su Twitter riguardo il suo mancato ruolo all’interno della nuova versione che uscirà nella primavera del 2019. Questo ha scatenato un caso mediatico, e ha fatto sì che fosse lanciata una petizione online per coinvolgere i doppiatori storici statunitensi.

Ora, a parte questo problema, sembrerebbe che il doppiaggio americano sia in buone mani, ma la stessa cosa non si può certo dire per la nuova versione che potrebbe venire rilasciata in Italia
Come leggiamo sul sito di Distopia Evangelion (se siete interessati ai dettagli vi invito a dare uno sguardo al loro articolo), sono diversi gli interventi di Gualtiero Cannarsi, famoso adattatore italiano, che già in precedenza ha lavorato per Netflix (come nel live action di Bleach).

In questo articolo ci soffermeremo su altro: chi è Gualtiero Cannarsi? Perché all’intera community italiana vengono i brividi al solo pensiero di leggere il suo nome nei titoli di coda?

Gualtiero Cannarsi è colui che ha adattato gli episodi dall’11 in poi del doppiaggio storico Dynit di Neon Genesis Evangelion. L’unica cosa che al tempo permise di non scatenare letteralmente il Third Impact fu Fabrizio Mazzotta, l’adattatore dei primi sei episodi che dettò le principali linee guida, come ad esempio la terminologia da adottare.

Sono diversi gli interventi di Gualtiero Cannarsi riguardanti il doppiaggio di Neon Genesis Evangelion. Come si evince da questa intervista, se ne avesse la possibilità rivoluzionerebbe l’intero adattamento. 

16. METALROBOT: Tra tutte le opere alle quali ha lavorato ce ne è stata una dalla quale ha tratto più soddisfazioni?

Gualtiero Cannarsi: […] Storicamente, devo dire che molta soddisfazione mi è venuta dal doppiaggio della serie di Evangelion, anche se a vederla oggi vorrei rifarla non dico daccapo, ma quasi.

Dai suoi commenti del 3 dicembre 2018 all’interno del forum dei pluschan si nota subito una delle fantastiche iniziative personali che vorrebbe adottare, e a fine commento butta in mezzo anche una sua critica riguardante la parte di Evangelion che non ha adattato:

I primi due:
le contraddizioni di Eva sono epocali. Dico Eva-Anime, il manga è un po’ meglio.
[…]
Tutti gli Apostoli, dal secondo innominato (no, Lilith non esisteva) che causò il Second Impact (probabilmente anche la storia di Adam ridotto a embrione è un primo ret-con) cercavano di tornare ad Adam per fare un nuovo Impact, un nuovo reset esistenziale. Ma bisognava seguire l’ordine (Pergamene del Mar Morto dissero), quindi per l’ultimo Apostolo (l’umanità) non restava che abbattere tutti i precedenti e aspettare il proprio turno. Quindi viene costrutia Tokyo-3 APPOSTA come campo di battaglia Eva/Aposoli, dato che si sapeva che loro sarebbero andati lì – ci avevano crocifisso Adam. In antartide ci sarebbe stata una sorta di terra promessa – Anno è fissato con la purezza dei ghiacci polari.
[…]
Altri 2cents: il doppiaggio italiano di Eva è tutto sbagliato. Nei primi dieci episodi non si salva una parola. Non una.

Il futuro degli Angeli sarà quello di diventare degli Apostoli. Così come il futuro di Netflix Italia, nel caso in cui tali teorie dovessero rivelarsi fondate, sarà quello di diventare una fonte di meme dal 2019 fino alla scadenza della licenza. Si prospettano buone notizie per chi acquistò i DVD di Evangelion Dynit, teneteveli stretti poiché non faranno altro che aumentare di valore!

Tornando al punto focale del discorso, chi non conosce l’adattatore in questione si starà chiedendo il perché di questo accanimento: Cannarsi è il responsabile di tutti gli adattamenti delle opere Ghibli uscite in Italia dal 2005 per Lucky Red con esiti decisamente controversi e che fanno discutere ancora adesso (Dimensione Fumetto ha appena iniziato una rassegna di analisi critiche sulla questione).
Nel caso in cui non abbiate mai visto un suo capolavoro, vi invito a farvi un giretto sulla pagina Facebook Gli sconcertanti adattamenti italiani dei film Ghibli, che si diverte a raccogliere diverso materiale a riguardo.
Per dover di cronaca ecco un paio di anime:

Ed ecco quello del live action di Bleach:

L’intera community italiana d’animazione non accetterebbe mai una trasposizione dettata dall’egoismo di una singola persona, una cosa del genere andrebbe a ledere sicuramente l’immagine di Netflix Italia.

L’unica nota positiva in tutto ciò è che avremo materiale umoristico da pubblicare per diverso tempo.

Be’, che dire. A voi la parola, nella speranza che Netflix faccia la scelta giusta, o quantomeno metta tra Cannarsi e Adam qualcuno bravo a pilotare gli Eva, poiché qui c’è seriamente la possibilità di svegliarsi una mattina di primavera, aprire il portale di streaming e ritrovarsi un “Genesi al Neon di Evangelo” come titolo.

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